Alghe, cannella e controllo insulinico

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Updated: ottobre 31, 2018

Nell’odierno approfondimento trattiamo la correlazione tra insulina, composizione corporea e attivi vegetali estremamente funzionali ad un programma di riduzione del peso.

La resistenza insulinica è uno dei fattori che determina più facilmente l’insorgenza di malattie e si configura quando la muscolatura non risponde più all’insulina in maniera normale, elevando i livelli di glucosio, senza inizialmente manifestare particolari sintomi.

La resistenza insulinica però conduce all’ipoglicemia e ad altre alterazioni metaboliche, incrementando esponenzialmente il rischio di ictus, infarti, malattie degenerative e altri processi che accelerano l’invecchiamento. Un’alta concentrazione di insulina rende particolarmente difficile il dimagrimento e la sintesi proteica.

Controllo insulinico e attivi vegetali

La condizione di insulino resistenza è dovuta a una riduzione dell’attività di quelle molecole che trasportano il glucosio dentro le membrane delle cellule: i recettori hanno la funzione di trattenere il glucosio prelevandolo dal flusso di sangue e conducendolo proprio all’interno delle cellule. Tuttavia se non c’è un adeguato meccanismo di trasporto il glucosio rimane in circolo generando dei danni e alterando la struttura delle proteine di cui altera i legami chimici generando molecole di scarto che accelerano i processi di invecchiamento.

Insulino resistenza? Una condizione reversibile osservando alcune abitudini

La buona notizia è che la condizione di insulino resistenza è reversibile se viene trattata per tempo: nel giro di tre anni intervenendo semplicemente sulle proprie abitudini, è possibile una totale remissione del quadro clinico, tenendo in considerazione sia l’aspetto alimentare, sia l’attività fisica ed anche l’aiuto dei più adatti supplementi naturali.

Integratori naturali che contrastano la resistenza all’insulina

L’acido lipoico è una potente molecola antiossidante che neutralizza i radicali intervenendo sulla glicemia e prevenendo l’impoverimento dei tessuti. Esso aumenta il potenziale energetico muscolare, favorisce la performance e inibisce l’accumulo del grasso perché i carboidrati in eccesso diventano energia che i muscoli possono utilizzare.

Un altro attivo naturale molto interessante è la cannella, che aiuta a tenere sotto controllo i livelli di glicemia aumentando la presenza delle molecole di trasporto del glucosio e inibendo l’accumulo del grasso. La cannella inoltre aumenta il senso di sazietà e previene la sovralimentazione: migliora altresì i livelli di pressione arteriosa, contribuisce ad una migliore composizione corporea e previene la sindrome metabolica.

Un altro supplemento interessante è rappresentato dal cromo che aiuta l’attività delle molecole carrier nella loro attività di ingresso e uscita attraverso le membrane cellulari.

Le alghe marine contengono molecole capaci di abbattere i livelli glicemici, prevenire la sindrome metabolica e grazie alla presenza di iodio conservare una buona sensibilità all’insulina controllando i livelli di glucosio e colesterolo. Le alghe marine esplicano le loro potenzialità soprattutto nell’apparato digerente inibendo gli enzimi che digeriscono gli amidi e facendo in modo che il glucosio non venga assorbito. Un integratore a base di alghe marine aiuta a perdere grasso intervenendo sull’assimilazione dei nutrienti e garantendo una efficace riduzione del peso favorendo l’ossidazione lipidica anzichè la liposintesi.

È bene ricordare che l’utilizzo degli integratori naturali deve avvenire nell’ambito di una dieta equilibrata e varia, seguendo lo stile di vita salutare e praticando una regolare attività fisica. In questo modo gli attivi potranno esplicare tutte le loro potenzialità aiutando ogni individuo raggiungere più velocemente il proprio obiettivo, sia fisico, sia di salute.

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