Aumenta l’energia con la carnitina

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Updated: Giugno 26, 2019

Durante la stagione estiva potremmo avere bisogno di un supplemento di energia per contrastare il caldo e l’affaticamento tipici delle temperature più elevate. Tra questi integratori ricordiamo sicuramente la carnitina che il nostro corpo può sintetizzare in maniera autonoma nel formato acetilato come risultato dell’ossidazione di acidi grassi e l’attività di un enzima presente nei mitocondri.

La concentrazione di carnitina può essere quindi incentivata praticando della normale attività fisica tuttavia dopo i trent’anni di età oppure in caso di soggetti obesi o altri problemi di salute, questo principio attivo andrebbe integrato per compensare il fabbisogno e la ridotta produzione interna.

La carnitina nel suo formato acetilato è considerata tra le formule più efficaci contro l’affaticamento e viene prescritta anche in ambito clinico per contrastare la stanchezza cronica e l’apatia. La funzione principale di questa sostanza è conservare in ottima salute le membrane dei mitocondri e diminuire il degrado delle cellule che viene incentivato da un’alimentazione sregolata e dall’avanzare dell’età.

Tutti i benefici della carnitina

La scienza ha studiato questa molecola in maniera approfondita in particolare come meccanismo di contrasto all’invecchiamento cellulare essendo protagonista dei processi di rigenerazione delle membrane mitocondriali. La carnitina è quindi un supplemento molto apprezzato e utilizzato non solo in ambito medicale ma anche sportivo.

L’integratore di carnitina può aiutare in primo luogo a sostenere le capacità intellettive migliorando i riflessi, i processi mentali e la vista. Essa sostiene inoltre la memoria e favorisce la compensazione di tutti disturbi legati a sintomi depressivi, Alzheimer, demenza senile, migliorando il flusso ematico sia a livello cerebrale che organico, e sostenendo allo stesso tempo l’efficienza delle cellule nervose.

Carnitina come supplemento ergogenico e modalità di assunzione

La carnitina riesce ad attivare gli enzimi che favoriscono la respirazione cellulare, riduce i dolori post allenamento e modula la frequenza cardiaca durante gli sforzi più intensi, migliorando la capacità di resistenza anche nelle attività sportive più faticose e prolungate.

La carnitina inoltre è correlata a una minore presenza di radicali liberi durante il workout e garantisce una maggiore efficienza dell’ossidazione dei grassi garantendo un metabolismo più efficiente e un miglioramento della composizione corporea a scapito dei tessuti adiposi.

Durante gli allenamenti più intensi il nostro organismo invia segnali di stanchezza soprattutto per via dell’abbassamento degli ormoni che ci rendono più attivi come il testosterone e quello della crescita in contemporanea ad un aumento degli ormoni dello stress come il cortisolo che vanno a danneggiare la prestazione e ad ‘accorciarla’.

In questa fase si può inserire quindi un supplemento naturale a base di carnitina che attenua il rischio di over training e sostiene una migliore produzione dello stesso testosterone, garantendo recuperi più rapidi e un ingresso più veloce nei mitocondri degli acidi grassi destinati alla produzione energetica.

Grazie a questa attività la carnitina consente di avere quindi più energia durante la giornata e gestire al meglio gli allenamenti più impegnativi, migliorando la resistenza all’affaticamento, la capacità aerobica ed intervenendo positivamente anche sull’umore.

Per quanto riguardi i dosaggi la scienza suggerisce di assumere da 0,5 fino a 1,5 g di carnitina quotidianamente insieme a molta acqua per evitare una sensazione di bruciore che talvolta viene segnalata da chi assume tale prodotto.

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