Aumento del testosterone: dipende anche da quello che mangiamo

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Updated: Febbraio 20, 2019
come aumentare l'testosterone con il cibo

Sappiamo certamente che ciò che mangiamo influenza il nostro assetto endocrino: in particolare il nostro approfondimento di oggi è dedicato a valutare quali alimenti risultino più efficaci nell’incrementare i livelli di testosterone. Puoi iniziare a mettere in pratica questi consigli sin da subito e osservare i primi risultati già dopo poco tempo.

Capiremo le migliori scelte alimentari per l’obiettivo anabolico, i cibi che invece sarebbe meglio evitare perché possono alterare negativamente i livelli di testosterone e qualche suggerimento su come unire i vari cibi in sinergia creando piatti semplici, gustosi e veloci.

Aumentare il testosterone: i cibi da evitare

Per prima cosa chiariamo che non esistono dei cibi che contengono testosterone perché si tratta di un ormone che viene prodotto dalle nostre ghiandole a seconda dei nutrienti ingeriti e del nostro stile di vita. Per poter intervenire su livelli endocrini dobbiamo quindi ingerire cibi che possano aumentare i livelli di testosterone a partire da sostanze che generino un suo innalzamento e che predispongano il nostro organismo a incentivare proprio tali processi anabolici.

Un’osservazione importante riguarda alcune abitudini alimentari che andrebbero evitate perché riducono la presenza di testosterone: ci stiamo riferendo in particolare agli alimenti spazzatura, a quelli ricchi di estrogeni e quelli ad elevato indice glicemico.

I fitoestrogeni ad esempio sono sostanze naturali che incentivano la presenza di ormoni femminili che a loro volta possono generare a seconda della concentrazione una inibizione nella sintesi di testosterone per tenere in equilibrio il sistema endocrino. Alcuni dei cibi da evitare sarebbero quindi la birra, il latte, la carne, in generale gli alimenti che provengono dagli animali ma non di origine biologica e prodotti che contengono la soia.

I cibi caratterizzati da un elevato indice glicemico aumentano la glicemia nel sangue generando un aumento dell’insulina che è correlata ad un calo del testosterone: si tratta di esempio degli zuccheri raffinati, dei cereali raffinati e di tutti gli alimenti non integrali. Dolci, torte, biscotti sono da assumere con molta moderazione se non addirittura da evitare qualora non siamo sicuri dell’origine degli ingredienti.

Gli alimenti che aiutano produrre più testosterone

Veniamo ai cibi che invece aiutano a migliorare i nostri livelli di testosterone come l’olio extravergine di oliva che se utilizzato come fonte primaria di grassi è correlato ad aumenti del testosterone fino al 17% nel giro di due settimane. Anche le uova biologiche, per chi consuma derivati animali, rappresentano un ottima fonte di colesterolo che aiuta a produrre più testosterone.

I funghi hanno una capacità contenitiva nei confronti degli estrogeni e quindi indirettamente favoriscono il testosterone, evitando che si converta in estradiolo. Aglio, cipolla e prezzemolo, che possono completare questa virtuale ricetta, sono ingredienti altrettanto fondamentali per le loro qualità antinfiammatorie e antiossidanti, che aiutano ad aumentare il testosterone grazie alla quercitina e ad una proteina che ha il compito proprio di trasportare il colesterolo nei testicoli, in cui l’ormone viene sintetizzato.

Una frittata di uova, funghi, cipolla, prezzemolo e olio risulta quindi un piatto estremamente funzionale all’aumento del testosterone, ricco di proteine nobili e grassi in ottimale proporzione, con l’aggiunta di pepe che aiuta ad amplificare la sinergia dei vari ingredienti di partenza. Volendo è possibile completare il pasto con pane a base di farine integrali e dell’insalata mista.

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