Come scegliere gli integratori

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Updated: maggio 20, 2019

Nell’articolo di oggi ci dedichiamo ad un primo semplice orientamento in merito la scelta dei prodotti di integrazione alimentare. Ovviamente gli integratori non sono tutti uguali e in commercio troviamo una tale varietà che a volte il consumatore può trovarsi confuso al momento dell’acquisto. Dopo aver individuato le proprie esigenze con l’aiuto di un esperto, in funzione delle necessità che possono essere legate alla ricerca di un maggior benessere generale oppure a un utilizzo più mirato in ambito sportivo… la prima cosa da verificare di ogni supplemento è la sua relativa etichetta in cui sono dichiarati gli ingredienti contenuti.

In questo modo ci si potrà rendere conto dei dosaggi e dell’eventuale presenza di sostanze desiderate o altresì da evitare in funzione di eventuali allergie, intolleranze o da sfruttare in sinergia con la dieta o altri prodotti che stiamo assumendo.

Dal contenuto alla confezione: come scegliere gli integratori

Un altro aspetto da valutare è la qualità della confezione che può essere di vetro, di plastica e così via. Il confezionamento in vetro garantisce la massima capacità di conservazione del prodotto, soprattutto nel caso del vetro ambrato. Tuttavia le nuove formulazioni plastiche possono garantire un’ottima alternativa per proteggere le capsule o le compresse dai danni della luce, del calore e dell’umidità.

Per quanto riguarda la presenza di allergeni, a seconda delle condizioni individuali, come abbiamo già accennato è opportuno analizzare attentamente la confezione: i prodotti che non contengono queste sostanze possono essere utilizzati tranquillamente anche da chi soffre di intolleranze o allergie particolari come frumento, orzo, avena, latte e derivati, soia, coloranti e aromi artificiali, sale, amido, lievito, mais e così via.

Allergeni e metalli pesanti: attenzione ai bambini

Per quanto riguarda la sicurezza di utilizzo, un altro aspetto da considerare è la certificazione di assenza di metalli pesanti, che talvolta possiamo ritrovare nei prodotti che contengono olio di pesce o derivati ittici. In particolare tale indicazione risulta fondamentale per integratori destinati ad un pubblico infantile poiché piombo, mercurio e cadmio possono alterare le capacità cognitive e lo sviluppo fisico soprattutto dei più piccoli.

Il fattore della gastroresistenza può essere dichiarato in maniera esplicita o attraverso specifiche modalità di utilizzo: gli integratori gastroresistenti sono quelli che sopravvivono attraverso i vari passaggi dello stomaco e si tratta di una qualità fondamentale soprattutto per gli integratori che contengono Probiotici. È importante infatti che tali Probiotici possano raggiungere l’intestino inalterati in maniera da poter essere sfruttati sia durante il pasto che a stomaco vuoto.

Regimi alimentari speciali: la destinazione degli integratori

Un altro aspetto rilevante soprattutto negli ultimi anni è l’indicazione in etichetta circa la destinazione del prodotto a chi segue specifici stili alimentari: tanti integratori infatti evidenziano se il contenuto è adatto ad essere consumato nell’ambito di un regime vegetariano oppure vegano, se sono adatti ai celiaci, se contengono derivati animali o allergeni, se sono adatti o meno a bambini. In ogni caso è fondamentale attenersi sempre scrupolosamente alle indicazioni presenti in etichetta e consultarsi con il proprio medico in caso di patologie o di concomitante assunzione di farmaci.

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