Curcuma e zenzero: ecco perché è bene assumerli insieme

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Updated: Settembre 23, 2019

Sentiamo spesso parlare nel mondo degli integratori di curcuma e zenzero che secondo l’orientamento recente sarebbe altamente consigliato consumare insieme a fini dimagranti. Per capire fino infondo questa sinergia approfondiamo le caratteristiche di ognuna delle due piante.

La curcuma ha origini tropicali ed in particolare indiane: è nota nella medicina tradizionale ma soprattutto in ambito gastronomico come aroma e per essere un ingrediente distintivo nella preparazione della miscela nota come curry.

Il colore giallo intenso dei fiori e della radice gli hanno garantito il soprannome di Zafferano indiano: tra i suoi elementi caratteristici annovera flavonoidi, olio essenziale ed anche amidi e fibre. La principale qualitò che ha reso la curcuma nota in erboristeria è la sua capacità di migliorare la sintesi della bile, ma non dimentichiamo anche le sue proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e contrastanti colesterolo. Sono in fase di studio le correlazioni rispetto ad un’attività antitumorale.

I componenti della curcuma proteggono dai radicali liberi e svolgono una attività depurativa del fegato, migliorando l’eliminazione e la neutralizzazione delle tossine. Il problema principale riguarda la scarsa biodisponibilità che può essere tuttavia migliorata assumendo la curcuma insieme al pepe nero (che contiene piperina, come questo integratore Curcumin Plus).

Dalla curcuma allo zenzero: tutti i benefici

Anche di questa pianta si utilizza principalmente la radice ricca di cellulosa, carboidrati, olio essenziale e dei cosiddetti gingeroli che conferiscono l’aroma pungente e determinano le qualità biologiche.

Lo zenzero officinale ad esempio esplica un potente effetto antinausea, molto utile per chi soffre sui mezzi di trasporto, dalla nave al treno fino all’aereo, insieme ad una attività antistaminica e antinfiammatoria. A livello gastrointestinale aiuta ad aumentare i movimenti della peristalsi e interagisce con il sistema nervoso prevenendo nausea e vomito.

Utilizzato con successo nel trattamento dell’emicrania, dei reumatismi e delle infiammazioni sistemiche lo zenzero è considerato inoltre molto utile come protettivo delle mucose gastriche in tutte le condizioni cliniche che richiedono un’alternativa ai classici farmaci per bloccare l’eccesso di acido cloridrico.

Curcuma e zenzero insieme per dimagrire

Le proprietà salutistiche di queste piante sono veramente numerose, ma quello che oggi vogliamo comprendere è se la loro sinergia possa effettivamente essere d’aiuto in termini di perdita di peso. La regolazione del nostro peso è data come ben sappiamo da numerosi aspetti che tengono conto non solo delle calorie introdotte ma soprattutto dei ritmi metabolici.

L’aumento della spesa energetica è quindi la chiave per migliorare la propria composizione corporea. Tuttavia anche se gli integratori da soli non possono realizzare il miracolo, l’unione tra curcuma e zenzero offre alcuni spunti importanti. In primo luogo sono due efficaci molecole antinfiammatorie che contrastano la classica situazione scatenata dagli sbalzi glicemici a digiuno o dopo i pasti. Inoltre queste due piante e soprattutto la curcuma sono molto attive in caso di disturbi al fegato e aiutano ad accelerare il metabolismo favorendo un superiore dispendio energetico.

Lo zenzero (come Ginger Root che contiene il 5% di gingeroli) in particolare modula la velocità e il numero dei movimenti di peristalsi, aiutando ulteriormente a consumare calorie. Questa sinergia può aiutare a gestire al meglio la dieta, consumendo entrambi forma di polveri o bevande oppure capsule o compresse di integratori con dosaggi specifici.

Per il consumo sotto forma di bevanda si consiglia un dolcificante a base di stevia o miele consumando il preparato quando non risulti troppo freddo in maniera che l’olio non inizi a solidificarsi.

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