Guggulsteroni: non confondiamoli con il doping!

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Updated: Aprile 8, 2019
perdita di peso e guggulsteroni

I guggulsteroni sono integratori naturali che spesso tuttavia, a causa del loro nome che ricorda alcune sostanze proibite, vengono indebitamente annoverate nella categoria dei prodotti pericolosi e dopanti.

In realtà i guggulsteroni sono molecole vegetali, steroli ricavati dalla resina di una pianta di medio fusto tipica dei deserti turchi iraniani ed egiziani, la Commiphora Mukul. La corteccia di questa pianta è utilizzata per ricavare un fluido utilizzato per curare diversi disturbi nell’ambito della medicina popolare.

L’utilizzo odierno dei guggulsteroni nell’ambito dell’integrazione alimentare è legato ad alcune caratteristiche estremamente interessanti connesse ad una loro potenzialità dimagrante. Questi supplementi infatti riescono a stimolare la tiroide nella produzione di alcuni ormoni che velocizzano il nostro metabolismo.

I guggulsteroni: sostanze naturali ed sicure per la salute

Come abbiamo anticipato, probabilmente per via del loro nome e di alcuni articoli fuorvianti che si possono ritrovare in rete, questi prodotti vengono erroneamente scambiati con sostanze proibite dalle leggi evocando potenzialità dannose per la nostra salute. Tale errore è dovuto al richiamo del loro nome al testosterone ma i guggulsteroni non hanno nulla a che vedere con questa sostanza essendo al 100% di derivazione vegetale. Anzi, eccetto specifiche allergie, si tratta di una molecola estremamente sicura per tutti i soggetti che godono di buona salute. Veniamo quindi ad approfondire i benefici derivanti da un integratore a base di guggulsteroni.

Perdita di grasso: il ruolo dei guggulsteroni

Questi prodotti diffusi nell’ambito del dimagrimento aiutano a perdere grasso migliorando il rapporto tra gli ormoni T3 e T4. Questi ormoni tiroidei vengono secreti dalla omonima ghiandola ma circa il 90% della produzione è relativa esclusivamente all’ormone T4 che risulta dal punto di vista della perdita di peso quello meno efficace.

Di qui allora l’utilità di un integratore a base di guggulsteroni che aiuta a migliorare la proporzione rendendola più favorevole all’ormone T3, generando diverse conseguenze interessanti:

  • in primo luogo i guggulsteroni aiutano la lipolisi ossia la degradazione dei trigliceridi che vengono scomposti in acidi grassi più glicerolo. Questo consente un doppio vantaggio sia in termini di riduzione del tessuto grasso sia nella migliore disponibilità energetica soprattutto nell’ambito di una dieta più povera di carboidrati quale è spesso l’alimentazione tipica di chi deve perdere peso;
  • in secondo luogo i guggulsteroni incentivano la termogenesi aumentando la produzione di calore che genera un maggior dispendio energetico e quindi una spesa calorica superiore. Questo può essere un aspetto estremamente importante che si riconduce alla necessità di un bilancio calorico negativo.

Modalità di utilizzo dei guggulsteroni

Compresa quindi la correlazione tra l’assunzione dei guggulsteroni e una migliore composizione corporea a scapito dei grassi, questi integratori risultano anche molto utili in ambito salutistico poiché aiutano a ridurre le lipoproteine a bassa densità abbattendo del 20% i livelli di colesterolo complessivo. Inoltre i guggulsteroni esplicano un’attività antinfiammatoria e migliorano l’elasticità dei vasi, prevenendo il rischio di aterosclerosi.

Per quanto riguarda i dosaggi che risultano benefici sia in termini di migliore prestazione fisica che di benessere, si suggeriscono 30 mg al giorno di guggulsteroni da suddividere in tre differenti somministrazioni nell’ambito di cicli di utilizzo della durata di due o massimo tre mesi. Quantitativi inferiori sembrano non esplicare alcun effetto benefico nei dimagrante.

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