Il metabolismo dei grassi

By
Updated: Settembre 30, 2019

I grassi noti anche come lipidi sono molecole fondamentali che appartengono ad un’alimentazione completa ed equilibrata considerando che tali nutrienti sono responsabili sia di funzioni strutturali sia legate al metabolismo e all’energia. I grassi sono rappresentati da acidi grassi saturi, monoinsaturi e poli insaturi a seconda delle differenti formulazioni chimiche. Nel nostro organismo sono spesso legati a composti di natura lipidica come ad esempio trigliceridi, fosfolipidi, cere e così via. Nel sangue quelli liberi rappresentano solo l’1,5% di tutti i lipidi circolanti.

La formazione degli acidi grassi endogeni, al di là di quelli introdotti attraverso il cibo, avviene in particolar modo nel fegato e in concentrazioni minori a livello dei tessuti. Gli acidi grassi a catena corta come l’acido butirrico sono caratterizzati da quattro atomi di carbonio e svolgono un ruolo importante come nutriente ed elemento di protezione per la mucosa e la struttura dei tessuti del colon.

Gli acidi grassi a catena media sono così definiti qualora comprendano almeno 12 atomi di carbonio, con caratteristiche e funzionalità energetiche e metaboliche (l’acido caprico, ad esempio).

Quelli a catena lunga contengono fino a 18 atomi di carbonio (ma ne esistono anche di più lunghi); hanno un ruolo energetico, strutturale e metabolico, come l’acido palmitico. Tale nutriente ha una struttura lineare e come i grassi di questo tipo in assenza di doppi legami, è definito grasso saturo. Questi lipidi hanno il compito di andare a formare i trigliceridi presenti sia nel flusso sanguigno sia nei cosiddetti tessuti di riserva ed anche nella struttura delle membrane delle cellule.

Tra i monoinsaturi a lunga catena come l’acido oleico troviamo quei grassi che svolgono un ruolo di moderazione sul colesterolo. Per quanto riguarda i polinsaturi come l’acido linoleico, essi sono definiti acidi grassi essenziali perché il nostro corpo non è in grado di fabbricarli autonomamente e devono essere introdotti con l’alimentazione ed eventualmente gli integratori. Stiamo parlando in particolare degli omega tre, omega sei, ma esistono anche omega sette ed omega nove (dove il numero va ad indicare la posizione del primo doppio legame nella struttura chimica). Un esempio di miscela di acidi grassi è il Super Omega 3 6 9 della Now Foods.

Il ruolo degli acidi grassi omega

L’alimentazione umana si è andata a modificare nel corso dei decenni da uno stile di vita più contadino verso ad uno più industrializzato. Al di là delle differenze tra i vari regimi alimentari a seconda della nazione e del continente, da qualsiasi parte è possibile osservare l’evidenza per cui sia aumentato considerevolmente il consumo di grassi animali. Tale abitudine si è tradotta in uno sbilanciamento nel rapporto tra omega sei e omega tre che anzichè essere normalmente di tre o quattro a uno, oggi vede gli omega sei prevalere per ben il 15 a 1. Puoi provare a tale proposito Animal Omega 30 Pack che contiene anche una fonte di carnitina.

Integratore alimentare per compensare lo sbilanciamento tra acidi grassi omega

Gli integratori alimentari a base di acidi grassi omega assunti quotidianamente aiutano a compensare questi sbilanciamenti e come effetto positivo secondario, ad abbattere i tassi di mortalità cardiovascolare e ridurre l’incidenza delle patologie cardiovascolari.

A seconda della situazione individuale è possibile prescrivere un integratore secondo differenti dosaggi e modalità di somministrazione. In assenza del parere del proprio medico si raccomanda di seguire scrupolosamente le indicazioni presenti sull’etichetta di ogni supplemento e di consultarsi con uno specialista qualora si stiano assumendo medicinali o si soffra di qualche disturbo particolare in maniera da scongiurare qualsiasi effetto indesiderato.

You must be logged in to post a comment Login

Leave a Reply