Il ruolo degli acidi grassi

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Updated: Aprile 1, 2019

Gli integratori che contengono acidi grassi omega tre possono partecipare e facilitare numerose reazioni biologiche che avvengono costantemente nel nostro corpo. Dal punto di vista chimico stiamo parlando di molecole che devono il nome alla posizione dei loro legami rispetto agli atomi di carbonio. Grazie alla loro struttura garantiscono la permeabilità e la fluidità delle membrane che rivestono le cellule.

La produzione di acidi grassi è deputata all’attività di alcuni enzimi e dell’acido alfa linolenico. Una prima osservazione empirica circa gli acidi grassi è che la nostra normale alimentazione tende fortemente a squilibrare la proporzione tra gli omega sei e gli omega tre a favore dei primi generando scompensi che possono essere causa di un terreno più fertile per infezioni, invecchiamento precoce e maggiore stress.

Come si assumono gli acidi grassi

L’assunzione di acidi grassi omega 3 a lunga catena può avvenire attraverso il normale cibo che portiamo a tavola o integratori specifici. Per migliorare il rapporto tra gli omega tre e gli omega sei che attualmente può arrivare anche a 1 a 20 anziché 1 a 2 come dovrebbe essere, bisogna aumentare il consumo di semi oleosi e pesce.

Tuttavia per quanto riguarda quest’ultimo è bene ricordare che la cottura tende a deteriorare irrimediabilmente gli acidi grassi omega tre che soffrono le alte temperature e sono presenti solo nel pesce assolutamente fresco. Quando il pesce inizia ad emettere il classico odore intenso significa che gli omega tre si stanno già degradando.

Omega tre e temperatura

Gli acidi grassi omega tre contenuti negli integratori apportano numerosi benefici alla nostra salute, ad esempio al cervello, al sistema immunitario e alla circolazione del sangue. Il 30% del sistema nervoso stesso è formato proprio da acidi grassi ed è interessante notare l’elevata concentrazione di questi nel latte materno. Diversi esperimenti hanno confrontato bambini allattati dalle loro madri in buona salute ad altri neonati nutriti attraverso il latte artificiale notando come in quest’ultimo caso aumentasse il rischio di contrarre problematiche neurologiche negli anni successivi della vita.
Oltre che per i neonati, gli omega tre sono fondamentali anche per trattare casi di diabete dato che aiutano a migliorare la resistenza insulinica e ad evitare la degenerazione in sintomi più gravi.

Per quanto riguarda i vantaggi derivati dalla assunzione di integratori a base di omega tre sul sistema cardiovascolare, queste molecole aiutano a controllare la pressione nonché i livelli di trigliceridi e a migliorare anche le aritmie cardiache.
Gli acidi grassi omega tre incentivano la mobilitazione dei lipidi, migliorano la risposta antinfiammatoria del sistema immunitario, sostengono le funzioni riproduttive e migliorano in generale l’assetto endocrino.

Sportivi e omega 3

Anche in ambito sportivo questi prodotti sono ampiamente utilizzati perché aiutano a rendere le cellule più permeabili rispetto i nutrienti che provengono dalla dieta e degli altri integratori favorendo il raggiungimento del proprio obiettivo, soprattutto quando si tratta di aumentare forza, potenza e massa muscolare.

Gli acidi grassi omega tre infatti partecipano anche indirettamente allo stimolo anabolico, attivandosi come fattore anticatabolico.
Anche nei casi di catabolismo patologico questo supplemento si è rivelato fondamentale per ottenere ottimi risultati favorendo il recupero della muscolatura e riducendo i livelli di cortisolo, l’ormone che più di tutti tende a degradare le proteine della massa muscolare magra.

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