Integratore di caseine: digeribilità e utilizzo

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Updated: febbraio 25, 2019
caseine idrolizzate

Nella famiglia degli integratori proteici troviamo le caseine che provengono dalla frazione del latte più ricca di questo macro nutriente così importante per la massa muscolare. All’interno del latte troviamo le classiche proteine del siero che si caratterizzano per un elevato valore biologico, un pH pari a 4,6 e una percentuale totale di 17% rispetto al latte intero. Quando scaldiamo il latte  per il consumo o per una sua successiva trasformazione queste proteine però vengono alterate dalla temperatura mentre le micelle della caseina subiscono modifiche decisamente inferiori risultando più resistenti all’aumento di calore.

Le caseine invece contano i due terzi di tutto il materiale proteico del latte di mucca cui rappresentano una frazione non solubile. Anche le caseine presentano un buon valore biologico dovuto alla buona presenza di aminoacidi essenziali.

Il latte presenti anche proteine enzimatiche come le immunoglobuline che hanno una funzione non strettamente nutrizionale ma sono importanti dal punto di vista del sistema immunitario e della loro qualità antibatterica, digestiva e incisiva sul aumento della massa. Dentro latte troviamo alcuna frazione priva di proteine data dall’urea che il composto adottato del latte i cui valori sono fortemente correlati allo stato di salute dell’animale cui viene ricavato.

Quali sono le migliori fonti di caseina

I formaggi stagionati sono le migliori fonti naturali per la caseina mentre i formaggi morbidi come la ricotta, che si riconoscono dalla presenza di siero, sono i più ricchi di proteine whey. Sia nel caso delle proteine del siero che delle caseine possiamo valutare una integrazione attraverso supplementi naturali specifici che consentono di calibrare al meglio la propria alimentazione tradizionale senza dover eccedere in prodotti che potrebbero causare intolleranze, grazie ad una maggiore purezza dei supplementi, garantita da particolari tecniche di produzione, trasformazione e conservazione.

Aminoacidi e caseina: ottima la sinergia con le whey

Le caseine sono molte ricche di aminoacidi legati al gruppo fosforo ma sono più carenti di tutti quegli aminoacidi che sono legati invece al gruppo solfato come la cisteina e quindi rispetto le proteine del siero sono considerate sì proteine dal buon valore biologico ma non eccellente come le whey. Il vantaggio delle caseina però è la loro maggiore presenza di glutammina, arginina e fenilalanina ed è interessante notare come la natura crei alimenti completi considerando che quel che manca nella composizione delle caseine viene compensato dalle proteine del siero.

Gli sportivi che scelgono di consumare integratori di caseina non dovrebbero comunque preoccuparsi particolarmente della quantità di aminoacidi dato che quelli mancanti nelle caseine possono essere tranquillamente compensati da una normale alimentazione ricca di carne, pesce, legumi e cereali integrali.

Per quanto concerne la digeribilità, le caseine sono assorbite più lentamente nel nostro corpo rispetto le altre proteine e quindi il rilascio di aminoacidi avviene in maniera più prolungata nel corso delle ore. A parità di dosaggio quindi generano una spinta insulinica inferiore e hanno un potere saziante superiore rispetto alle proteine del siero.

Gli sportivi normalmente decidono di utilizzare in sinergia le proteine del siero le caseina facendo in modo che queste ultime vengano assunte lontano dall’allenamento o comunque prima di coricarsi la sera in maniera da sostenere i processi di sintesi proteiche costruzione muscolare a contenimento dei fenomeni di catabolismo che sono correlati alla fase di digiuno prolungato tipica delle ore di sonno.

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