Integratori adattogeni: ecco di cosa si tratta e come sceglierli

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Updated: ottobre 15, 2018

Con il termine adattogeno si fa riferimento ad una categoria di vegetali capaci di contrastare lo stress in maniera efficace, sia esso mentale, emotivo o fisico. L’utilizzo di queste erbe può essere di grande ausilio specialmente nei periodi più difficili e consente di rimanere più forti e resistenti a potenziali patologie.

Si tratta di integratori estremamente utili ad esempio agli studenti, agli sportivi, a chi lavora, a chi si trova semplicemente in una fase della propria vita in cui necessita di più energia, (come un cambio di stagione oppure la nascita di nuovo figlio e così via).

La società attuale risulta un ambiente estremamente stressante per la maggior parte degli esseri umani – così come per gli animali – che nell’ultimo secolo sono stati sottoposti in maniera graduale e crescente a carichi di stress su più fronti.

Come definire e riconoscere un integratore adattogeno

Gli integratori adattogeni sono noti sin dai tempi più antichi in particolare nella medicina tradizionale cinese e in quella ayurvedica ma il loro studio clinico è iniziato appena cinquant’anni fa.

Per definire un principio attivo adattogeno esso deve essere tollerato senza risultare tossico, deve generare una risposta non specifica intervenendo in contemporanea sulla resistenza nei confronti di più fattori di stress, di tipo chimico, biologico o fisico. Inoltre questo tipo di integratore deve supportare la salute consentendo al corpo di raggiungere in maniera efficiente il proprio equilibrio – definito in ambito scientifico come omeostasi.

Come si assumono gli integratori adattogeni

Questo genere di supplemento è disponibile sul mercato sotto forma di capsule, liquido o polvere, può essere aggiunto ad un succo di frutta, ad un centrifugato o ad un frullato e può essere assunto ciclicamente lasciando preferibilmente un giorno libero ogni sei.

Alcune piccole ma regolari interruzioni fanno in modo che le erbe possano esprimere tutto il proprio potenziale nel nostro corpo tuttavia è bene notare che potrebbero essere necessarie alcune settimane prima di notare una sostanziale differenza nella propria situazione individuale; inoltre ogni soggetto può reagire diversamente ai vari principi attivi. Se si assumono dei farmaci che intervengono sul sistema immunitario – o qualsiasi altro medicinale – è bene non utilizzare integratori adattogeni senza consultare il proprio specialista per scongiurare potenziali interferenze.

Tutti gli integratori adattogeni aiutano il nostro equilibrio ormonale ma ogni principio attivo ha dei punti di forza esclusivi con la possibilità di funzionare con efficacia da soli oppure in sinergia con altre molecole. Presentiamo quindi una breve lista per la consultazione dei principali attivi adattogeni che consente di individuare più velocemente quelli che potrebbero essere miglriori per la propria situazione:

  • per la regolazione dei livelli di glicemia, il Reishi
  • per i disturbi digestivi, Unghia di gatto più Tulsi
  • per la salute dei capelli e unghie e pelle, Chaga più CordyCeps
  • per aumentare la libido, Rodiola con Maca e Shilajit
  • per trattare stati di ansia, Reishi e Ashwagandha
  • per migliorare la qualità del sonno Ashwagandha e Rodiola
  • per ottenere maggiore energia, si possono utilizzare singolarmente o in combinazione Maca, Guarana, Ginseng, Chaga, Ginko, Suma
  • per riequilibrare il proprio assetto ormonale si consigliano Maca, Ginseng, Rodiola, Tulsi, Schisandra, Ashwagandha
  • per dare una sferzata al proprio metabolismo si suggeriscono invece Guarana, Catuaba e Ashwagandha

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