Le caratteristiche dell’acido folico

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Updated: novembre 26, 2018

L’acido folico appartiene alla categoria delle vitamine e si trova nei cereali, nel fegato degli animali, nelle foglie, nel lievito di birra. L’alimento che più di tutti lo contiene sono gli spinaci. Questa molecola viene assorbita nell’intestino dopo di che si attiva nell’organo epatico che lo distribuisce ai vari tessuti e all’occorrenza lo stocca come riserva.

Quando si parla di acido folico spesso si fa riferimento più in generale ai folati, una famiglia di sostanze con attività biologica simile a quella della vitamina B9. Queste provitamine vengono tutte elaborate e trasformate in acido folico durante la fase di assorbimento nell’intestino.

La B9 è un micronutriente fondamentale per la vita, sia dell’uomo che di altri organismi molto più semplici compresi gli stessi batteri. Questa vitamina infatti partecipa alla sintesi degli acidi nucleici ed è fondamentale per la riproduzione delle cellule, la sintesi dell’emoglobina e di alcuni aminoacidi. L’acido folico inoltre partecipa alla crescita e allo sviluppo del sistema nervoso.

Acido folico, fabbisogno giornaliero

Il fabbisogno giornaliero è stato valutato per gli adulti in un quantitativo pari a 200 µg, facilmente raggiungibile con una dieta ricca di alimenti vegetali freschi e crudi: il processo di cottura infatti tende a distruggere dal 50 al 95% di tutto l’acido folico presente in origine nell’alimento. Come per l’acido ascorbico, sia il calore che l’esposizione alla luce impoveriscono gli alimenti che contengono questi micronutrienti.

Nonostante la relativa facilità con cui è possibile introdurre una sufficiente quantità di acido folico attraverso la dieta, molti soggetti sperimentano carenze, ad esempio le categorie degli anziani e delle donne in gravidanza. Chi segue una dieta troppo povera di verdure fresche oppure soffre di particolari condizioni patologiche, ha molte più difficoltà ad assimilare correttamente tale vitamina. La celiachia ad esempio ma anche l’abitudine al consumo di alcolici e al vizio del fumo, sono altre situazioni che riducono drasticamente l’assorbimento sia della B12 che dei folati.

Oltre a correggere il proprio stile di vita quindi è importante prevenire le carenze e ripristinare i giusti livelli di acido folico, estremamente importante per la salute. Una carenza di questa vitamina genera stanchezza, scarso appetito, difficoltà dal punto di vista cerebrale, difficoltà a prendere sonno, ulcerazioni delle mucose, alterazione della flora batterica.

Perchè integrare acido folico

Il fabbisogno di folati risulta superiore per le donne in gravidanza, per quelle che assumono contraccettivi a base di ormoni, per gli anziani, per coloro che assumono farmaci e in ogni condizione che richieda un frequente rinnovo dei tessuti, sportivi compresi. L’integrazione di acido folico quindi può risultare uno strumento estremamente importante per la conservazione della salute e della capacità rigenerativa del nostro corpo.

Si raccomanda di seguire scrupolosamente le indicazioni in etichetta e per quanto riguarda i casi particolari lasciarsi guidare dal proprio specialista in maniera da ottimizzare l’assorbimento di questa vitamina. Attività fisica e dieta, come accade per ogni integratore, devono essere calibrate in sinergia per completare un quadro benefico e duraturo.

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