Livelli di cortisolo e supplementi alimentari

By
Updated: luglio 11, 2018

La scienza così come l’esperienza ci dimostrano che lo stimolo del cortisolo si verifica anche attraverso una dieta iperproteica mentre invece un’alimentazione ricca di carboidrati attiva l’insulina che a sua volta inibisce la presenza di un enzima che rigenera il cortisolo a partire dal cortisone nel fegato e nei tessuti grassi riducendo quindi i livelli del cortisolo complessivi.

Quindi per tenere meglio sotto controllo i livelli di questo ormone durante l’attività fisica è meglio consumare prima e durante ilworkout dei carboidrati. Una miscela adatta allo scopo è costituita ad esempio da maltodestrine, fruttosio e glucosio.

Livelli di cortisolo: tenerli sotto controllo

Se da una parte è corretto affermare che le proteine possano stimolare il cortisolo è anche vero che le stesse sono fondamentali per contenere il catabolismo delle proteine indotto dal cortisolo medesimo. Quindi dopo l’attività fisica particolarmente intensa è importantissimo assumere le proteine che si assorbono velocemente insieme ad una fonte di carboidrati per incentivare la sintesi proteica.

Aggiungiamo inoltre che per contenere il cortisolo durante l’attività fisica può risultare controproducente assumere termogenici contenenti caffeina prima di iniziare l’allenamento: uno studio infatti ha confermato che gli effetti del caffè possono accentuare ulteriormente le risposte del nostro corpo nei confronti dello stress e mantenere il cortisolo elevato fino a sera, per molte ore.

Integratori naturali per tenere sotto controllo il cortisolo

Esistono comunque diverse categorie di integratori capaci di tenere sotto controllo la presenza di cortisolo durante l’allenamento. Tra questi è interessante citare la fosfatidilserina che durante un’indagine scientifica è stato assunto per 10 giorni di seguito da un gruppo di soggetti che hanno svolto un esercizio fisico moderato e intenso per 15 minuti ogni giorno. In uno stato di riposo sono stati prelevati dei campioni di sangue osservando come quelli che avevano assunto un integratore di fosfatidilserina mostrassero livelli di cortisolo molto più bassi, confermando la capacità di tale sostanza di tenere sotto controllo lo stress indotto dall’attività fisica.

Anche la vitamina C si è dimostrata un principio attivo efficace per tenere sotto controllo la produzione degli ormoni dello stress potenziando allo stesso tempo l’efficienza del sistema immunitario. Un’indagine scientifica ha infatti misurato livelli di pressione arteriosa e di colesterolo in soggetti che avevano assunto 3 grammi di vitamina C prima di un’attività stressante, notando come i livelli tornassero in equilibrio più rapidamente rispetto al gruppo che non aveva utilizzato l’integratore.

Una nota importante riguarda l’utilità del cortisolo nel nostro corpo che non produce solamente effetti negativi: nella corretta quantità infatti questa molecola è a dir poco necessaria per il recupero muscolare ma anche per esercitare un’attività antinfiammatoria dopo l’allenamento.

Talvolta infatti capita a dei soggetti che sostengono allenamenti intensi di assumere fosfatidilserina per tenere sotto controllo la produzione di cortisolo e in alcuni casi si è notato che alla somministrazione di questo integratore corrispondeva anche un aumento del dolore alle articolazioni che rendeva più difficile continuare di allenamenti. Sospendendo però la fosfatidilserina i sintomi rientravano: quindi non sempre risulta utile abbattere i livelli del cortisolo che in condizioni di stress cronico prolungato può risultare basso. Per modulare i recettori risulta molto utile l’estratto di curcuma dalle spiccate capacità antinfiammatorie e migliorative per quanto riguarda la sensibilità dei recettori del cortisolo stesso.

You must be logged in to post a comment Login

Leave a Reply