Stress e integratori alimentari

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Updated: Aprile 26, 2019

La dieta, l’attività fisica, la capacità di gestire lo stress, sono le tre chiavi principali per il nostro benessere. Una situazione di stress prolungato può generare maggiori concentrazioni di cortisolo che può inficiare la prestazione atletica e favorire il catabolismo muscolare insieme ad un aumento del grasso. Uno stato di stress continuo è deleterio anche per le capacità cognitive.

Quando la maggiore fonte di stress è rappresentata dall’allenamento eccessivo, il cortisolo può essere controllato in primo luogo diminuendo i volumi di attività fisica. Per quanto riguarda invece lo stress generato dalla vita di tutti giorni che tipicamente ogni individuo conduce con poco tempo a disposizione e tanta tecnologia che rende costantemente disponibili, bisogna considerare altre strategie di contenimento. Queste possono coincidere con tecniche di meditazione, training autogeno, yoga, respirazione, massaggi… Ma anche l’alimentazione e l’integrazione possono essere due sostegni fondamentali a tale scopo.

Stress e cortisolo: come riportare l’equilibrio

I pasti andrebbero frazionati ogni tre o quattro ore in maniera da non essere mai troppo abbondanti e in modo da equilibrare i vari nutrienti per garantire una glicemia stabile e una presenza costante di fibre provenienti da frutta e verdura oppure integratori specifici. Un eccesso di carboidrati ad alto indice glicemico infatti porterebbe la glicemia a livelli troppo alti stimolando l’insulina e successivamente il cortisolo.

Anche un eccesso di proteine andrebbe evitato perché il cortisolo viene stimolato durante la fase di trasformazione delle stesse in glucosio. Se assumete meno carboidrati a pranzo e più carboidrati a cena potreste notare una maggiore facilità nel prendere sonno e nel distendervi da situazioni di nervosismo: si tratta di un’abitudine particolarmente benefica per coloro che tendono ad accumulare grasso a livello addominale e che consente di migliorare la presenza di serotonina.

Quando si mangia è importante farlo in maniera consapevole, assaporando il cibo e masticandolo lentamente evitando distrazioni; un’altra buona abitudine sarebbe quella di sostituire il caffè con il te verde ed evitare stimolanti in prossimità delle ore di sonno.

Integratori adatti a controllare il cortisolo e a diminuire lo stress

Per quanto riguarda gli integratori, la fosfatidilserina risulta estremamente funzionale nel controllo del cortisolo, ed è stata testata con successo anche da militari sottoposti ad addestramenti estremamente pesanti, aumentando la loro sopportazione alla fatica sia psicologica che fisica.

Anche il ginseng indiano è una pianta particolarmente utile per trattare gli stati di ansia, insonnia e stress, grazie alla sua attività di contentimento sul cortisolo.

Il Ganoderma Lucidum è un fungo adattogeno con capacità antinfiammatorie e antiossidanti che aiuta a modulare la pressione del sangue e i livelli di glicemia migliorando la qualità del sonno.

Gli aminoacidi ramificati aiutano ad inibire la sintesi di cortisolo sia aumentando la glutammina muscolare sia prevenendo il suo rilascio. Il magnesio regola i livelli di questo ormone in caso di stress elevato e una sua carenza aumenta gli effetti dello stesso, risultando direttamente proporzionale a episodi di emicranie e altri sintomi. La vitamina C o acido ascorbico aiuta anch’essa ridurre il cortisolo: 300 mg prima di un allenamento intenso aiutano a ricondurre nella norma i livelli di questo ormone più velocemente.

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