Tarassaco, integratore dai numerosi benefici

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Updated: novembre 28, 2018

Il dente di leone, conosciuto in erboristeria come tarassaco, è una pianta utilizzata sia in ambito alimentare che floriterapeutico. In questo alimento troviamo un’altissima concentrazione di retinolo-equivalenti ossia di pro vitamine del gruppo A, tante fibre e sali minerali – mentre scarseggiano i nutrienti di tipo energetico e le calorie complessive.

In ambito erboristico questo vegetale è noto per le sue capacità diuretiche, anti infiammatorie, decongestionanti e disintossicanti risultando estremamente utile per processi di pulizia interna specialmente a beneficio di fegato e pancreas.

Questa pianta cresce soprattutto in ambienti caratterizzati da un clima temperato e preferibilmente non oltre i 200 m sul livello del mare. Quest’erba spontanea è considerata pianta infestante da chi si dedica al giardinaggio e all’orto.

Le proprietà nutrizionali del tarassaco

Le proprietà nutrizionali del dente di leone derivano dalla grande quantità di fibre, antiossidanti e minerali. Le fibre sono soprattutto quelle solubili mentre i fito steroli generano un effetto contrario a quello del colesterolo, che ovviamente è assente. In questo vegetale non troviamo glutine, lattosio e istamina risultando quindi un alimento particolarmente adatto anche in caso di intolleranza alimentare. La presenza di acido fitico costituisce tuttavia un agente anti nutrizionale la cui concentrazione tende comunque a diminuire dopo la cottura. Per quanto riguarda le vitamine oltre agli equivalenti del retinolo troviamo anche acido ascorbico, carotenoidi, vitamina E e vitamina K (che interviene regolando la capacità di coagulazione del nostro corpo).

Buona presenza anche di calcio, magnesio, potassio e ferro, che rendono preferibile la cottura a vapore per preservare il più possibile i micronutrienti.

Il dente di leone si presta a praticamente a qualsiasi regime alimentare ed è privo di controindicazioni per chi soffre di sovrappeso e diabete. Grazie alla presenza di fibre alimentari, aumenta il senso di sazietà, riduce i picchi di insulina e ostacola il riassorbimento del colesterolo. Risulta inoltre molto utile per trattare o prevenire casi di stitichezza.

Le fibre solubili sono un importante substrato nutrizionale per la flora batterica dell’intestino aiutando quindi a mantenere quest’organo in buona salute. Il dente di leone aiuta anche a contrastare l’attività dei radicali liberi e a prevenire l’invecchiamento cellulare.

I folati contenuti sono importanti per la formazione degli acidi nucleici ed in particolare per le donne durante lo stadio di gestazione. Le vitamine del complesso B (che non troviamo in tali concentrazioni nelle classiche verdure) sono fattori di grande importanza per la corretta realizzazione delle numerose reazioni chimiche che avvengono costantemente nel nostro corpo.

Il tarassaco aiuta a migliorare l’equilibrio idrosalino del corpo e a regolare la presenza di acqua potassio e magnesio soprattutto nei casi di elevata sudorazione. Grazie al calcio e al fosforo il dente di leone viene considerato una fonte estremamente ricca di minerali fondamentali per il nostro corpo.

Utilizzo del tarassaco in cucina

Per quanto riguarda il suo utilizzo gastronomico, è bene preferire le piante ancora giovani prima che fioriscano, quando ancora le foglie sono di un colore verde più chiaro e brillante e senza peluria. Scegliendo i virgulti di tarassaco la consistenza sarà più tenera e il sapore più dolciastro.

Per quanto riguarda la cottura come abbiamo anticipato è meglio preferire quella a vapore o in alternativa le foglie possono essere saltate velocemente in padella con aglio e olio. Un classico piatto amato dai praticanti di fitness e culturismo sono le uova sode insieme all’insalata di tarassaco ma tale vegetale è molto adatto anche come alternativa agli spinaci per ripieni e per la realizzazione di pasta integrale “colorata” fatta in casa.

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