Vuoi perdere peso? Mangia spesso e non saltare i pasti!

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Updated: Marzo 11, 2019
barrette proteiche

Il titolo potrà sembrare contraddittorio considerando le abituali credenze circa la dieta e il dimagrimento, tuttavia in questo approfondimento vogliamo spiegarti l’importanza di mantenere attivo il metabolismo per accelerare il processo di perdita di quei chili di troppo che ci separano dalla tua forma perfetta. Un processo legato al cibo e alla sua migliore distribuzione nell’arco della giornata, per ottenere più risultati con meno privazioni!

Se ti capita di saltare un pasto, se sistematicamente perdi l’appuntamento a tavola del pranzo o della cena e pensi che questa abitudine possa aiutarti ad accelerare il dimagrimento, sappi invece che si tratta di un comportamento completamente controproducente per l’obiettivo.

Prima regola per dimagrire: non saltare mai il pasto

A volte si tratta di cause esterne come stress, mancanza di tempo, a volte lo stomaco è chiuso perchè abbiamo qualche preoccupazione, altre volte l’agenda, i figli e il lavoro prendono completamente la nostra attenzione sacrificando i pasti della giornata più importanti come il pranzo e la colazione. Se pensi che non mangiare possa servire per dimagrire, considera che in uno stato di digiuno il tuo corpo raggiunge uno stato di ipoglicemia ossia di basso livello di zucchero nel sangue con la conseguenza di generare più cortisolo, un ormone ben noto per essere correlato allo stress.

Cortisolo e insulina nel dimagrimento quando salti un pasto

Maggiore è la presenza di cortisolo nel flusso ematico e maggiore è la nostra dose di nervosismo quotidiana considerando che il ruolo di quest’ormone è esattamente quello di recuperare l’energia per far funzionare correttamente il cervello. Non potendo prelevare tale energia dalle fonti di nutrimento tradizionali, la ricava demolendo le proteine muscolari.

In questo modo il cervello ottiene si l’energia necessaria al suo funzionamento ma si generano conseguenze importanti sul tono muscolare che inizia a perdere massa e forza – senza considerare l’aspetto stressante che abbiamo già anticipato.

Il cortisolo in circolo aumenta sempre di più e i muscoli ne fanno le spese, diventiamo più nervosi e in breve tempo siamo assaliti da una sorta di fame compulsiva e compensatoria che ci porta a nutrirci in maniera veloce e poco salutare – la maggior parte delle volte. Questo tipo di alimenti alza velocemente i livelli glicemici ma non li sostiene per un lungo periodo e così come aumentano la glicemia, essa si abbassa.

Tale energia momentanea innesca un circolo vizioso per cui il pancreas reagisce – quando la glicemia è alta – producendo nuova insulina per abbassarla: ma quando le glicemia torna di nuovo a livelli normali i surreni rilasciano nuovo cortisolo. Questo circolo di fame compulsiva e di stress che coinvolge gli ormoni del cortisolo e dell’insulina ostacola la produzione cellulare e genera stress non solo mentale ma anche fisiologico. L’abitudine di saltare i pasti e gli spuntini quindi non fa altro che accelerare i processi di invecchiamento considerando che a queste condizioni le cellule non possono riprodursi e ripararsi alla stessa velocità con cui invecchiano.

Ecco perché gli esperti della nutrizione raccomandano di non saltare mai pasti e spuntini e di programmare cinque appuntamenti a tavola ogni giorno considerando sia lo snack di metà mattina, sia la merenda pomeridiana.

Il ruolo dei pasti sostitutivi

I pasti sostitutivi possono rappresentare uno strumento utile quando proprio non è possibile sedersi a tavola e mangiare con calma ma non devono diventare la nostra regola alimentare: vanno considerati come uno strumento da utilizzare solo nel momento del bisogno.

Piuttosto quindi che saltare del tutto il pranzo o la colazione possiamo utilizzare questi integratori specifici che di solito sono formulati come polvere solubile da sciogliere nel latte o in altra bevanda. Tali supplementi garantiscono un buon profilo di vitamine e sali minerali e ovviamente di macro nutrienti: sono spesso ricchi di sostanze sazianti come le fibre che aiutano ad incrementare il volume gastrico e a contenere l’appetito. I pasti sostitutivi sono un compromesso accettabile a patto di seguire costantemente un regime equilibrato controllato soprattutto se stai già seguendo un percorso dimagrante e se ti trovi in una condizione di sovrappeso oppure di obesità. Un’ultima raccomandazione: questo tipo di integratore non andrebbe utilizzato nei soggetti particolarmente giovani e in fase di crescita.

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